
Da un po' di tempo la mia compagna di viaggio (in tutti i sensi) e' Laura. Nel '98, oltre a scorrazzare in lungo e in largo con la banda di MotoML, ci siamo fatti un bel giro tra la Germania e le Dolomiti.


L'ingresso dell'ex campo di concentramento nazista a
Dachau

Val San Niccolo'
Passo
Resia

Passo Sella
ESTRATTO DA MOTOML mailing list:
Mentre voi siete ancora a decidere sul dove come e
quando andare a soffocare per le vostre vacanze, noi siamo gia' tornati (ma domani si
riparte per il WDW).
Prima la Bavaria e dintorni, poi le Dolomiti. Solo 10 giorni, ma sono state le ferie piu'
belle che abbia mai fatto!
Vi racconto qualcosa? Ma si va', tanto casomai skippate....
In ordine alfabetico:
AUTOSTRADE
Abbiamo cercato di evitarle, ma quelle tedesche sono larghe, ben asfaltate, ben segnalate,
senza limiti di velocita' e soprattutto gratuite. Deutsch uber alles!
BAGAGLI
Io monto la borsa sul serbatoio, il bauletto GiVi sul portapacchi e una borsa sulla sella.
Laura ha uno zainetto sulle spalle e le tute antipioggia legate sulla sella. Alla prima
sosta le tute passano sulla mia moto, perche' tendono a scivolare indietro e vanno a
coprire la luce dello stop. Ancora qualche km e... "Mi fa male una spalla, forse e'
lo zainetto". Risultato: io carico come un mulo, lei bella leggiadra sulla sua agile
motina. Ah, le donne....
BENZINA
In Germania la "super" rossa non esiste piu'. C'e' la "blei frei" a 96
ottani, e la "blei frei plus" a 98. Noi usavamo questa. 1,6 DM circa.
CIVILTA'
C'e' poco da fare, abbiamo ancora molto da imparare. Eravamo a goderci il tramonto sulle
rive di uno dei numerosi splendidi laghetti che ci sono nei dintorni di Monaco. Non c'era
un foglio di carta in terra, una lattina, un tappo di bottiglia. Mi sono messo volutamente
a cercare un mozzicone di sigaretta. Non l'ho trovato.
DACHAU
Io c'ero gia' stato, ma l'emozione che prende visitando il museo ricavato nell'ex campo di
concentramento di Dachau e' sempre grande. Quando si esce siamo un po' diversi da quando
siamo entrati. E' impressionante leggere i testi e i manifesti di propaganda che gia' dai
primi del '900 insinuavano le radici di quella che sara' poi la tragedia dell'Olocausto.
Fanno riflettere.
DOLOMITI
Ci andavo in ferie tanti anni fa, per me e' stata un'emozione particolare rivedere luoghi
e volti mai dimenticati, e che suscitano in me ricordi particolari. Inoltre e'
*assolutamente necessario* che i MotoMLlari del posto si diano da fare per organizzare un
mega raduno.
GASTRONOMIA
I tedesci mangiano degli intrugli dai colori indefinibili (sulla composizione non ho
indagato). Pero' vi segnalo un paio di posti forse lontani dagli standard soliti di MotoML
ma comunque interessanti. Se vi trovate dalle parti di Cavalese, prendete la strada che
porta al Passo Lavaze' (ci si arriva anche da Tesero, via Stava). Da li' andate verso il
Passo Occlini. Dopo un paio di km prendete a destra una stradina stretta in discesa, e
arrivate alla Malga Ora (siamo in Italia, ma parlano tutti come Rehinold Messner). Li'
gustatevi lo splendido panorama, e ordinate il dolce della casa. Non ricordo il nome
(qualcosa che finisce con ...stube), e' una specie di pasta fritta con zucchero a velo e
marmellata di ribes.
Inoltre a Moena c'e' un Pub Texano (venendo da Canazei e' sulla destra dopo la piazza del
paese) dove hanno dell'ottima birra e fanno delle pizze fantastiche.
LAURA
Che dire, e' stata bravissima! Ha macinato km e tornanti senza batter ciglio, senza mai un
lamento. Ragazzi, ho pescato proprio un bel jolly! Pero' devo raccontarvi questa: allora,
dovete sapere che Laura ha un forte senso dell'estetica, in particolare della simmetria.
Ricordate che al Davoliraduno aveva "adagiato" la sua moto in terra rompendo la
leva della frizione? Bene, appena imboccata la Val d'Ega (subito fuori Bolzano) accosto a
destra e mi fermo in una piazzola. Dietro di me sento un ...*CROCK*. Laura, che
evidentemente e' pervasa da un irrefrenabile istinto di parcheggiare senza mettere prima
il cavalletto, decide di sdraiare di nuovo il Duca, questa volta pero' sulla destra.
Risultato: leva del freno rotta. Ghed, mi ridai l'acciaio liquido per favore?
PANORAMI
Da urlo. Ci hanno riempito gli occhi, l'anima, il cuore. Abbiamo fatto km e km a 40
all'ora per poterli gustare piu' a lungo. Immagini da cartolina, e noi dentro. Bellissimo.
PROBLEMI
Il Duca nero ha viaggiato come un orologio svizzero, nonostante le sofferenze inflittegli
da Laura nei parcheggi. La Yamaha invece qualche problemino lo ha avuto. La gomma
anteriore ha pensato bene di consumarsi in maniera anomala, e si e' formata una specie di
"gobba", quasi invisibile, che pero' provocava, dai 70 kmh in su, una poco
salutare vibrazione con relativa oscillazione al manubrio. Inoltre il motore sotto i
3-4000 giri affogava. Viste le gran fumate nere che uscivano dallo scarico ad ogni
sfrizionata, credo che dipenda dal filtro dell'aria sporco, ma anche dall'altitudine,
tanto che una volta ridiscesi a valle il fenomeno e' diminuito. Che abbia influito anche
la benzina verde?
RUDI MOTOCIGRISTI
Tanti, tutti in pelle anche per andare a lavorare, tutti che ricambiano il saluto, tutti
con i baffoni. Viaggiano in gruppo, almeno il 50% ha una BMW. Ambitissime le Guzzi (ne ho
vista passare una con i due scarichi che uscivano alti sulla sinistra, come le Honda
Superbike dell'anno scorso), tantissime le Triumph, tantissime le cosiddette "moto
intelligenti", poche supersport. Tante anche le signore alla guida. Altra mentalita'.
SIGNORINE
In privato, please.
STRADE
Non avendo mete precise, o tempi da rispettare, e' stato bellisssimo andare alla scoperta
di nuovi itinerari, imboccando strade provinciali sconosciute e semideserte, con asfalti
da sogno, e trovarsi di fronte paesaggi e scenari inaspettati e coinvolgenti.
TEDESCHI
Ordinati, puliti, disciplinati, anche troppo. Capita spesso, su strade sconosciute, di
procedere lentamente o di indugiare a qualche incrocio. Loro si accodano composti, mai un
colpo di clacson, e a nulla servono i gesti per farli superare. Se ne stanno dietro buoni
buoni finche' non ti fermi, e a volte si fermano anche loro. Appena in Italia, Laura si
trova un momento in difficolta' e le si spegne il motore in una strada in salita. Il
coglione di turno comincia a strombazzare e la supera rabbiosamente sgommando e
imprecando. Salvo, naturalmente, fermarsi cento metri dopo. La prossima volta mi porto
dietro Riccardo Forte e glielo aizzo contro.
TEMPO
Abbiamo avuto un culo pazzesco. Quando e' piovuto, o era notte e dormivamo, o eravamo
momentaneamente fermi. In viaggio non abbiamo praticamente preso una goccia d'acqua. Un
paio di volte abbiamo trovato la strada allagata, segno di un temporale appena passato ma
che ci ha risparmiato. Anche ieri c'era il sole, mentre adesso che sto scrivendo, sta
diluviando.
Franz