DELIRANDUM: pensieri e parole in libertà
(l'archivio del 2002 lo trovi qui)

Cooooosaaaaaa???? Adesso Emilio Fede invoca il sindacato dei giornalisti? Adesso il governo si preoccupa dei posti di lavoro al TG4? Di questi che ad ogni manifestazione hanno tirato merda addosso a operai, pensionati, infermieri, tranvieri, insegnanti, cassintegrati, accusandoli addirittura di essere un ricettacolo di terroristi? E no perdio, ora son cazzi loro!
E il cavalier berlusconi, quello che si è fatto da solo, quello che ha costruito un impero, questo omuncolo qui sarebbe un genio dell'imprenditoria? Uno che ha fior di aziende che generano utili in grado di risanare il debito del terzo mondo, uno che a suon di introiti pubblicitari incrementa ogni anno il suo fatturato, uno che comunque sapeva da anni che il 31 dicembre gli sarebbe scaduto il termine per la concessione di rete 4, non sa far di meglio che salvare i suoi dipendenti solo gli ultimi giorni utili e solo grazie a un decreto del suo stesso governo? Ma non aveva suggerito, tempo fa, di riconvertire i cassintegrati della Fiat in infermieri? E allora che mandi Emilio Fede, Iva Zanicchi e Cecchi Paone a vendere assicurazioni porta a porta, a fare gli strilloni agli angoli delle strade per il Giornale, a fare i centravanti del Milan. Ma che la smetta una volta per tutte di fare il chiagn' e fotte!
Ma vuoi vedere che ora l'omino coi baffi gli arriva un'altra volta in soccorso? Vuoi vedere che da sinistra domattina qualcuno si sveglia e si dirà possibilista sul decreto salvafede? Vuoi vedere che tra due anni si riperdono le elezioni?

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Sempre a proposito di grandi imprenditori: vi ricordate Gardini? Abbronzato, invidiato, osannato, a far da zavorra sulla barca a vela nell'America's Cup, e tutti a ragionar di bolina e strambate. Poi s'è sparato un colpo in testa perchè le sue attività avevano fatto un buco da non so quanti milamiliardi.
Ieri la Cirio, oggi la Parmalat (sarà un caso che entrambe sono invischiate nel calcio?), coi loro capi mai preoccupati, mai spettinati, la gente che li guarda con ammirazione, hanno fatto strada, c'hanno i soldi, danno lavoro, sponsorizzano, compriamo i loro prodotti. Poi si scopre che falsificavano bilanci, dicevano di avere una vagonata di soldi in banca e invece i documenti li avevano taroccati con photoshop, proprio come quelli di Bush e Blair sulle armi fasulle di Saddam, proprio come le vignette che faccio io in questa pagina.
E ora? Saranno costretti a raccoglier pomodori insieme a truppe di senegalesi? Gireranno in bicicletta per portarci le bottiglie del latte fino a casa? Qualcuno farà un decreto per salvare anche loro? Ce li ritroveremo a fare i sottosegretari di Tremonti? 

 

Oddio, i tramvieri milanesi un po' sporca l'hanno fatta. Ma diobonino, ci fosse stato un giornalista, uno solo, che abbia chiesto a qualcuno dei ribelli i motivi di tanta esasperazione. Uno che gli sia venuto in mente qualche dubbio sulle responsabilità anche da parte delle aziende. Due anni senza contratto, due anni senza risposte possono essere sufficienti? Non lo so, provate almeno a parlarne. Invece no, solo immagini di Milano nel caos, di traffico impazzito, e di pendolari sull'orlo di una crisi di nervi.
Però scusate, tutti questi incazzatissimi cittadini appiedati, non sono forse gli stessi che durante le stupidissime domeniche ecologiche sgambettano felici in tuta da ginnastica, o pedalano contenti sulle biciclettine riesumate dalle cantine? Bene, una lustratina alle Nike di ordinanza, una gonfiatina alle gomme e via, passi lunghi e ben distesi. Come? Ieri pioveva? Ah beh, governo ladro! Sempre.

 

Che vi avevo detto? La seconda puntata non gliela fanno fare. Siamo in un regime gente, lo volete capire o no? 
R - E - G - I - M - E, e questo è ancora più subdolo di quelli del passato perchè il potere non lo si impone a manganellate, ma a colpi di televisione. E gli oppositori non li si purgano con l'olio di ricino, ma con la censura.
Dice Marcello Veneziani: "Il programma della Guzzanti aveva poco a che fare con la satira". Esatto! Non era satira, era informazione! Come quella di Biagi Santoro e Luttazzi. E' proprio per questo che fa paura, perchè va a contrastare il padrone sul suo terreno. La satira, quella tollerata, anzi apprezzata perchè funzionale al regime, è quella dell'imitatore di Andreotti con la gobba e le orecchie a punta, quella del gabibbo, quella delle jene, quella delle denunce a maghi e chiromanti, quella il cui più alto obbiettivo è Vanna Marchi.
Dice la Sabina: "Se c'è una legge che impone alla Coca Cola di non produrre più del 20% delle bibite, come si fa ad aggirarla? Basta considerare "bibita" qualsiasi cosa liquida, acqua di mare compresa, ed ecco che se anche il limite fosse l'1% sarebbe comunque infinitamente più alto del 20% iniziale" Ma insomma, una spiegazione così chiara della famigerata legge Gasparri l'avevate mai sentita? Io no. 
Mediaset sbraita e querela perchè gli è calato il titolo in borsa dopo la presentazione delle statistiche sugli introiti pubblicitari. Viene da chiedersi come mai non abbia sbraitato prima, visto che quelle statistiche sono da più di un anno in rete, sul sito della Margherita (le trovate qui).
Ve lo dico io perchè: perchè certe cose, certe informazioni, certe notizie, vanno bene fino a che rimangono confinate su qualche sitarello in rete o sulle pagine interne di qualche giornale (pochi in verità, mica siamo al 53° posto per caso...). Anzi , il regime è pure contento perchè così può vantarsi di essere pluralista e democratico. L'ira del padrone si scatena quando l'informazione fuori dal coro irrompe su quel totem che è la televisione. Ricordate Travaglio? Il suo libro era da mesi in libreria, alla portata di tutti, e nessun gerarca aveva avuto nulla da ridire. Quando Luttazzi lo ha fatto conoscere alla casalinga di Voghera, apriti cielo!

 

Mi scrive Alessandro:
Negli ultimi 2 anni sto pagando tra il 12 e il 15 % in meno di tasse...(faccio il rappresentante, non l'industriale, tengo a precisarlo...) ...mia nonna sta prendendo 145 euro al mese in più di pensione (e non ci paga più tasse, che che se ne dica)....ieri mattina mi sono recato per lavoro a Torino, e mi sono stupito dell'enormità dei lavori colossali che stanno facendo sull'autostrada, per tutto il percorso, praticamente 130 kilometri di cantiere. Alta velocità, sono 20 anni che ne parlano, è la prima volta che in vita mia vedo che hanno iniziato i lavori (lo scorso giugno esattamente, mi sono informato).
guarda, potrei andare avanti secoli....ma non capisco perchè gente come te continua a negare i fatti evidenti. Cazzo, io sono il primo a riconoscere dei meriti, anche ai miei avversari, se fanno qualcosa di verificabilmente ineccepibile.
Perchè allora tutto questo astio nei confronti di Berlusconi? forse perchè è ricco? meriti suoi, ne ha tutto il diritto! e non dirmi che ha fatto tutto solo perchè aveva il culo coperto, perchè sinceramente, non credo che io oppure te, se ci danno 3 miliardi di euro in mano, riusciamo a tirare in piedi un colosso di azienda com'è quella cosa che si chiama mediaset.
Vorrei che mi rispondessi in maniera civile però....e soprattutto non darmi solo luoghi comuni....io ti ho riportato alcuni fatti per cui sono grato al governo berlusconi. Tu sei capace di fare altrettanto per biasimarlo, o le idee che dici sono solo tue convinzioni non verificate? 

Ti faccio vedere la mia busta paga di settembre 2002 (in alto) e quella di settembre di quest'anno. Come vedi per me le tasse non sono diminuite, eppure sui cartelloni c'era scritto chiaramente "meno tasse PER TUTTI". Quel che è peggio è che è rimasto invariato anche lo stipendio, mentre l'inflazione (quella vera) è intorno all'8%, i prezzi sono aumentati un po' dappertutto, le bollette sono più care, insomma per farla breve: se prima mi potevo permettere una pizza o un libro senza star tanto a pensarci, adesso devo stare attento se non voglio arrivare in affanno a fine mese.
La mia mamma prendeva 620 euro al mese di pensione. L'anno scorso le è arrivata una lettera dove le veniva comunicato che, in base alla legge n. xxx del yyy, dal mese successivo la pensione sarebbe passata a 532 euro.
Io sono toscano, qui nei dintorni di cantieri per l'alta velocità ce ne sono a bizzeffe da anni. Ti assicuro che gli abitanti delle zone interessate sono un po' meno entusiaste di te. Per esempio l'anno scorso, scava di qui trafora di là, qualcosa ha danneggiato una falda sotterranea, e da allora decine di paesi dell'alto Mugello sono senz'acqua.
Se qualcuno mi desse 3 miliardi di euro probabilmente non sarei capace neanche di contarli, di sicuro non mi verrebbe mai in mente di metter su un impero mediatico, tantomeno di ambire all'impun... ehm... a una delle cinque massime cariche dello Stato. A meno che non avessi qualche scheletro nell'armadio, qualche tessera P2 in tasca, qualche processo in corso, qualche dubbio sulla provenienza di quei 3 miliardi.
Questo per risponderti nello specifico.
Più in generale, ribadendo per l'ennesima volta che io sto qui solo perchè mi piace fare i balocchi, trovo vergognoso che uno col potere del nano pelato si atteggi continuamente a vittima. Trovo ignobile che per sfuggire alla giustizia si confezioni leggi su misura. Trovo deleterio che affidi le sorti economiche del paese a uno come tremonti. Trovo grottesco che agiti lo spauracchio dei comunisti e poi si circondi di giulianiferrara e sandribondi. Trovo penoso che ogni volta che apre bocca tutta Europa ci prende per il culo. Trovo pericoloso che abbia consentito a gente come previti dell'utri borghezio e compagnia cantante di sedere sui banchi del parlamento. Guarda, potrei andare avanti per secoli pure io...

 

Dopo aver visto un piduista presidente, bossi ministro, previti e dell'utri in parlamento, andreotti assolto, ormai non mi stupisco più di niente. Neanche che in un paese civile le prime pagine dei giornali e i titoli dei TG siano monopolizzati da una grottesca vicenda di crocifissi.
Vabbè, a parte che la prima cosa che mi viene in mente è Linda Blair ne L'Esorcista, vorrei chiedere a tutti questi integralisti cattolici che pare non possano fare a meno di vivere senza questo simbolo di valori millenari, se per caso questi valori li seguono e li condividono anche oltre il chiodo che li tiene appesi alla parete di una scuola. 
Voglio dire, tutti questi morigerati cittadini, vanno a messa ogni domenica? Oppure vanno in giro per centri commerciali? Si perché uno dei dieci comandamenti (a proposito, voi religiosissimi, mi sapete dire almeno quale?) dice che è peccato lavorare e far lavorare di domenica, e recita solenne "ricordati di santificare le feste". Chissà se Gesù Cristo, uno che scacciò i mercanti dal tempio, uno che col potere politico ci si scontrò di brutto, sarebbe contento di vedersi ergere a simbolo di questa accozzaglia di benpensanti.
E poi, tutti questi integerrimi timorati di dio, sanno che due (due, mica uno!) di quei comandamenti impongono di non avere rapporti sessuali fuori dal matrimonio? Di non praticare adulterio, onanismo, cattivi pensieri, atteggiamenti equivoci? Lo sanno che non si deve trombare? Ma per scelta, non per circostanze (troppo facile, io andrei dritto filato in paradiso).

 

Che Violante abbia detto una cosa tutto sommato banale, non ci vuole molto a capirlo. In fondo basta andare a vedere i risultati elettorali delle zone ad alta densità mafiosa. Quello che non mi spiego è per quale cazzo di motivo ancora una volta la sinistra interviene in soccorso di questo governo. Mentre il berluscone vara riforme finanziarie che fanno incazzare dal presidente di confindustria all'ultimo dei pensionati, mentre Fini e Bossi offrono il meglio di loro stessi dandosele di santa ragione perfino sulla questione del formaggio sulla carbonara (ci va o no?), mentre Follini prende per il culo Castelli con battute degne di Zelig ( provato dal corso Cepu di giurisprudenza"), mentre pure i sondaggi ormai gli sfuggono di mano, ecco che invece di aspettare tranquillamente l'inevitabile sgretolamento dell'armata Brancaleone, prima Fassino con la sua apertura sulla riforma delle pensioni, poi Violante con la sua sparata, offrono ai fascisti argomenti per ricompattarsi e riacquisire consensi. Ma diobono, avete così paura di andare al governo? Se vi togliete dai piedi ci vado io, che peggio di voi non faccio di sicuro.

Ecco appunto. Ora il duo Pierd'alema e Pierfassino ci informa che i bombardamenti e i morti i Iraq, gli stessi che fino a ieri erano inammissibili e ingiustificati, sono diventati legittimi. E siccome le spallate che gli altri due pierdeficienti stanno dando alla credibilità della sinistra gli sembravan poche, ecco che il Cicciobello sputa in faccia ai suoi presunti elettori approvando la missione italiana in Iraq. Volete levarvi dai coglioni perdio? Anzi, passate armi e bagagli sul carro dei berluscones, che tanto col cazzo che vi darò il mio voto!

 

E i comunisti di qua... e i comunisti di là... e i comunisti di sopra... e i comunisti di sotto... Non passa giorno che il disturbato mentale più basso del mondo non sventoli lo spauracchio dei comunisti per rimanere aggrappato alla sua poltrona ed evitare di finire in galera. 
Ma quali comunisti! Il vero problema di questo paese sono gli ex-comunisti! Gente come Ferrara, Bondi, Adornato, Liguori, Guzzanti, che da giovani aspiravano al culto della personalità del capo, e non avendo potuto soddisfare allora le proprie aspirazioni (in effetti D'Alema è un tantino diverso da Pol Pot), hanno trovato nel Banana il loro feticcio da adorare. Prendete il portaborse Bondi (parentesi: io su di lui avrei una teoria diciamo così, lombrosiana, ma non essendo io una delle cinque più alte cariche dello stato...) Bondi dicevo: per cercare di giustificare l'ultima farneticazione del suo capetto ritira fuori la storia della legittimazione di qualsiasi oscenità grazie al voto della maggioranza degli imbec... ehm, italiani. Ma che c'entra? Vuol dire che se il nano pelato, forte dell'impunità autocostruitasi, si inchiappettasse un undicenne, la maggioranza dei pedof... ehm, cittadini approverebbe?

 

Questi due esseri qui accanto sono due bugiardi. Ma della peggio specie! Sono talmente falsi che se gli chiedi che ore sono, o cosa hanno mangiato ieri sera, o se hanno mai tradito la moglie, o quanto ce l'hanno lungo, sicuramente risponderanno con una bugia. Ma la cosa più vergognosa è che questi due imbroglioni non inventano le loro imprese amatorie la sera con gli amici al bar, questi siedono ai massimi vertici del potere, e raccontano le loro stronzate al mondo intero! E non barano sulle misure dei loro piselli, questi giocano alla guerra, ammazzano gente innocente, mandano i loro soldati a farsi ammazzare! Questi hanno giurato il falso allo Stato dell'Unione, alla Sala dei Comuni, al Consiglio di sicurezza dell'ONU!
Pur di andare a rubare il petrolio altrui, questi due truffatori non hanno esitato a fabbricare prove false per giustificare una guerra (una guerra cazzo, mica una serata a puttane!) della quale non si intravede ancora né la fine, né tantomeno l'esito. Il dossier sugli armamenti di Saddam era una bufala presa da una tesi di laurea vecchia di dieci anni. I documenti che avrebbero provato l'acquisto di uranio nigeriano sono risultati palesemente falsi. Colin Powell brandiva provette piene di polverina bianca che probabilmente si era sniffato fino a cinque minuti prima, e presentava come armi chimiche dei ridicoli disegni fatti al computer (sono qui nell'archivio). Il più scemo dei due adesso va dicendo che forse Saddam ha distrutto le sue armi durante la ritirata, come se far evaporare un arsenale nucleare fosse un lavoretto da sbrigare in due giorni. Sarebbe da ridere, se non ci fosse gente che muore ogni giorno. 

 

Eccomi, per la gioia di grandi e piccini sono tornato dalle ferie. Cosa è successo in mia assenza? 
Quando stavo per partire si vociferava di una legge sull'impunità per salvare il berluscone dai processi. Naaaa... non ci credo. Dopo le rogatorie, il falso in bilancio, la cirami, non mi vorrete mica dire che che una persona retta e onesta come lui si fa fare un'altra legge per evitare la giustizia, vero? Ma figuriamoci, la legge è uguale per tutti, anche per i nani pelati, e lui le leggi le rispetta. Solo se sapesse di essere colpevole chiederebbe l'impunità. Ma siccome ha detto che le accuse contro di lui sono solo menzogne facilmente smontabili, col fior fiore di avvocati che si ritrova in quattro e quattr'otto potrà dimostrare la sua certa innocenza. Quindi a cosa mai gli potrebbe servire un'altra legge su misura? Che poi sarebbe palesemente anticostituzionale, Ciampi non la firmerebbe nemmeno sotto tortura!
La sinistra? Mi immagino sia stata unita e compatta, a fare una dura opposizione a questo governo indecente. Mi immagino che nessuno, neanche i boselli e i mastelli, si sia astenuto al momento di votare qualche emendamento, mi immagino che nessuno abbia fatto dei distinguo sulla necessità di combattere qualsiasi accenno all'immunità, mi immagino che tutti abbiano dato prova di unità e fermezza, senza se e senza ma. Dopo la boccata di ossigeno delle amministrative lo avranno sicuramente capito che uniti si vince, giusto?
Poi ricordo che c'era il problema immigrazione. Ne avranno sicuramente discusso pacatamente in parlamento, e anche i leghisti avranno serenamente detto la loro. Ho sentito dire che qualcuno ha proposto di prendere a cannonate i profughi, ma sarà stato di sicuro qualche decerebrato esaltato, non certo un ministro! Vabbè, qualche sindaco in camicia verde ogni tanto si lascia sfuggire frasi simpatiche e colorite, tipo "travestiamoli da leprotti e prendiamoli a fucilate", ma lo stronzo non è mica lui, gli stronzi sono il 70% dei suoi concittadini che lo hanno votato.
E Cofferati che sta facendo? Un bischero coi baffi gli offrì la candidatura a sindaco di Bologna, così se lo levava dalle palle e al tempo stesso faceva un altro piacere al berluscoide. Ma lui non avrà mica accettato vero? Lui deve prendere in mano le redini di questa nuova sinistra, la base, i movimenti, i girotondi, tutta la società civile lo sta aspettando, e poi cosa volete che ne sappia lui di come si regola il traffico a Bologna? No no, sono certo che il cinese sarà il nostro leader, anzi, avrà certamente già cominciato invitando tutti i cittadini ad andare a votare i referendum sugli elettrodotti e sull'estensione dell'articolo 18, e che diamine!
Ah già, ci sono stati i referendum. Erano a rischio quorum, ma sono certo che nonostante gli appelli contrari, almeno tutti i milioni di lavoratori dipendenti saranno andati a votare. Tutti, nessuno escluso, e il quorum sarà stato sicuramente raggiunto. Non fosse altro che per il fatto che entrambi quei due cerebrolesi del rutello e del berluschino invitavano ad astenersi e ad andare al mare, io che al mare c'ero, sono tornato apposta per votare. Ma come sarebbe? Quando gli fa comodo mi fanno lavorare anche la domenica, e quando si parla dei miei interessi mi dicono di andare al mare? Si si, sono certo che anche tutti i miei colleghi avranno pensato così e saranno andati in massa a votare, nonostante il caldo.
Già, che caldo che fa! Con tutti questi condizionatori accesi va a finire che prima o poi salta la luce. Ma no, che mi viene in mente? Tutto sommato non fa più caldo degli anni scorsi, e poi l'Enel prevede sempre circa il 20% di potenza in più per far fronte alle emergenze come questa, la paghiamo pure in bolletta questa riserva, 21 centesimi a kilowattora, figuriamoci se staccano la corrente. E poi casomai ci avvertiranno, "attenzione non usate gli ascensori dalle ore alle ore...", mica faranno tutto all'improvviso? Vero? 

 

Ma possibile che debba fare tutto io? Possibile che a sinistra non ci sia uno qualsiasi, una specie di Schifani rosso, che ribatta colpo su colpo alle cazzate che l'omuncolo pelato ormai spara con cadenza quotidiana? L'ultima, dopo la requisitoria della Boccassini che chiede 11 anni di galera per Previti: "Richiesta smodata e grottesca, tuttavia coerente e tempestiva con un uso politico della giustizia che interviene nel bel mezzo della campagna elettorale" 
Guarda testina a pinolo, che se la richiesta arriva adesso, dopo anni di dibattimento, nel bel mezzo della campagna elettorale, è unicamente perché tu con le tue leggine cirami e i tuoi legittimi impedimenti, hai fatto sì che il processo tirasse per le lunghe.
Ma perché questa semplice risposta devo darla io e non i fassini e i rutelli che dovrebbero essere lì apposta?

 

In uno dei miei sempre più rari zapping televisivi, mi imbatto nel solito portaborse, con la solita cravattina a pallini, col solito sorrisino impostato, che per giustificare le solite leggine del suo padrone ci sciorina la solita cantilena dei magistrati comunisti. Solo che per far vedere che lui non ripete la solita lezioncina a pappagallo, ma ragiona con la sua testolina, fa anche un esempio illuminante: "La prova certa che i magistrati sono politicizzati e mirano a sovvertire le istituzioni è che tutti i presidenti del consiglio, escluso Spadolini, sono stati inquisiti". E cita i nomi di Andreotti, Forlani, Craxi e Berlusconi. Tutti signori ai quali si può invidiare il conto in banca, ma non certo la fedina penale. E non ci vuole molto a capire che per non essere inquisiti, per non avere bisogno di farsi su misura leggine cirami e lodi-maccanici, per non dover ricusare giudici e infangare magistrati c'è un sistema assolutamente semplice e infallibile: non commettere reati. Ed è un vero peccato che questa considerazione facile facile sia venuta in mente a me, e non agli esponenti della sinistra presenti al dibattito.

 

Ho letto da qualche parte che la mafia si starebbe organizzando per controllare i voti dei cittadini tramite l'utilizzo di telefoni cellulari e macchine fotografiche digitali in cabina elettorale. Bene, benissimo, io sono d'accordo, sono anni che vado dicendo che il voto dovrebbe essere palese!
Per esempio: l'avvocato Cesare Previti si è beccato (per ora) undici anni di galera. Che fanno esattamente 4.015 giorni, cioè 96.360 ore. Ora, visto che grazie alle leggi del suo amico pelatino molto probabilmente lui in galera non ci metterà mai piede, organizzandosi con i turni si potrebbero far fare le 96.360 ore di galera ai 42.795 decerebrati che lo hanno votato alle ultime elezioni. Fanno più o meno due ore e un quarto a testa. Chi comincia?

 

Ecco fatto. A suggello della brillante operazione militare angloamericana, ecco puntuali le immagini dell'abbattimento dei simboli del regime. Orde di irakeni in festa che, voltandosi ogni tanto per assicurarsi di essere ripresi dalle telecamere, tirano giù statue, saccheggiano palazzi, danno fuoco alle immagini del rais. Qualcuno ha paragonato quelle immagini alla caduta del muro di Berlino, a me invece vengono in mente quelle sbiadite in bianco e nero che ogni tanto passano in TV in qualche documentario: busti di Mussolini presi a martellate, e simboli fascisti divelti dai palazzi del potere. Da quegli stessi uomini che fino a pochi giorni prima inneggiavano al Duce nelle adunate oceaniche in piazza Venezia. La storia è una ruota che gira, e oggi gli eredi del regime fascista siedono di nuovo sulle poltrone del potere, e inneggiano proprio a quegli americani che sessant'anni fa ci liberarono, ironia della sorte, proprio da quelli come loro.Buffo eh?
E adesso? Sarà un Iraq migliore? Ci sarà un parlamento eletto in libere elezioni? I poveri saranno meno poveri? Il terrorismo sarà solo un ricordo? Le fantomatiche armi di distruzione di massa saranno messe al bando? I fondamentalismi religiosi saranno soppiantati da Nike e McDonalds? Venghino siòre e siòri, sono aperte le scommesse!

 

Ma il guerrigliero Bush e i suoi leccapiedi non ci avevano detto che il petrolio non c'entra e che la guerra era per disarmare l'Iraq? Ma Saddam non aveva gli arsenali pieni di armi di distruzione di massa? Ma l'esercito irakeno non era così armato e minaccioso da mettere in pericolo il resto del mondo? Ma Powell non aveva mostrato al mondo intero provette piene di antrace che Saddam avrebbe usato di lì a poco? Ma Blair non aveva detto di sapere dove erano i missili che gli ispettori Onu non hanno trovato? Perché i soldati irakeni invece di usarli si arrendono sventolando le bandiere bianche? Ma che aspetta Saddam a diffondere le peste bubbonica con i suoi gas nervini tra le truppe americane? Che li abbia nascosti così bene che ora non si ricorda neanche lui dove? 

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Saddam mostra in televisione i morti e i prigionieri americani (è il suo modo di bombardare...), e Bush si indigna appellandosi alla Convenzione di Ginevra. Giusto, ma le convenzioni internazionali le si invocano solo quando fa comodo? O non è stato lui a fare a pezzi l'Europa? O non è stato lui a massacrare l'ONU?
Ma soprattutto: dei prigionieri afghani a Guantanamo ve ne ricordate? No? Allora cliccate qui  2  3  4

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C'è un aspetto di questa guerra che mi indigna profondamente, mi provoca ansia, e mi preoccupa non poco: ogni volta che dalle incessanti dirette televisive sento notizia di un qualche evento in qualche modo favorevole all'Iraq (gli inglesi costretti a ripiegare da Bassora, un aereo USA abbattuto, Saddam vivo e vegeto) provo istintivamente un senso di soddisfazione. Lo so, è pazzesco, ma è inutile essere ipocrita, anche se dura solo un attimo e poi la ragione prevale, la sensazione è quella. 
Ecco, di questa stupida, sporca, inutile guerra, è questo aspetto che mi terrorizza. Quella testadicazzo di Bush è riuscito a fare in modo che il mondo intero faccia il tifo per l'una o per l'altra parte. Come se invece di morti ammazzati fosse una partita di pallone.
E voi che state leggendo non datemi di stronzo, tanto lo so che provate la stessa cosa anche voi!

 

Non passa domenica che non si verifichino incidenti dentro e fuori gli stadi. Non passa domenica che masse di cerebrolesi si affrontino armate di spranghe e coltelli. Non passa domenica che qualche povero cristo che non c'entra nulla non ci rimetta un occhio o qualche dente. Non passa domenica che autorevoli giornalisti e commentatori si interroghino su come risolvere o arginare il problema della violenza negli stadi. E ogni volta propongono le soluzioni più assurde e meno fattibili. 
Eppure il modo ci sarebbe, semplice, immediato, definitivo: si identificano i dementi responsabili degli scontri (ci sono le telecamere no?), li si dota di tuta mimetica e moschetto, gli si caccia un bell'elmetto su quelle loro testine di cazzo, li si imbarca su qualche cargo in partenza da Camp Derby, e tutti belli impacchettati li si manda a sfogare i loro pruriti guerriglieri in Iraq, al posto degli alpini. Ma dalla parte di Saddam, il quale sarà ben contento di farne scudi umani anziché usare la popolazione civile. E se poi gli americani li bombardano, pazienza...

 

In questa folle, assurda, ipocrita guerra del generale Bush e dei suoi due servi sciocchi, ci sono aspetti talmente grotteschi che se non fosse per le migliaia di innocenti che moriranno, sarebbe una storia tutta da ridere. Il cow boy che mette a ferro e fuoco tutto l'Afghanistan, senza riuscire a scovare né Bin Laden né il Mullah Omar, e senza risolvere uno solo dei problemi di quel paese. Gli ispettori dell'ONU che in Iraq non trovano assolutamente niente di illegale e Colin Powell che agitando una supposta all'antrace, spaccia per armi di distruzione di massa dei camioncini disegnati (male) al computer. Tony Blair che sventola un dossier dei servizi segreti sul riarmo di Saddam, e viene sputtanato da uno studente californiano che fa gli notare che quella era la sua tesi di laurea del 91 (è tutto tragicamente vero!). I nordcoreani che annunciano di voler giocare con la bomba atomica, e nessuno che li cachi nemmeno di striscio. Il berluscane Pierfido (a proposito, Pierfido non è il cane del berlusca, ma quello di Bush) che si mette sull'attenti all'arrivo di Rumsfield e non trova di meglio che insultare tutti coloro che non la pensano come lui.
Oltretutto questi tre deficienti stanno riuscendo in un'impresa veramente titanica: far apparire un dittatore sanguinario come Saddam Hussein, uno che non ha esitato a far uccidere membri della sua famiglia, uno che ha usato armi chimiche contro le minoranze curde, molto ma molto migliore di loro. Pare che il popolo iraqeno sia letteralmente stupefatto dall'ondata di inattesa solidarietà tributatagli da ogni parte del mondo.
E poi, siccome una guerra tira l'altra, il trio guerrafondaio si allarma per la minaccia di atti terroristici dei cattivoni islamici. E allora io vorrei rivolgere un appello ai signori terroristi di Al Qaeda o chi per loro: caro Bin Laden, tu che navighi spesso in rete come me, caro Mullah Omar, tu che giri spesso in moto come me, sappiate che almeno l'80% della popolazione occidentale è contro questa guerra. Noi non c'entriamo nulla con la voglia di petrolio di Bush e sodali. Per favore, non tirate giù torri a casaccio, dentro ci potrebbe essere un sacco di gente che non ce l'ha assolutamente con voi. I responsabili sono solo ed esclusivamente questi tre ceffi qui. Gli indirizzi? White House - Washington, 10 Downing Street - Londra, Villa San Martino - Arcore.

 

No, dico, ma l'avete visto? Ha chiamato il suo operatore preferito, quello con la telecamera al gerovital, ha confezionato una videocassettina schiumante rabbia, l'ha depositata nella sua buca delle lettere personale (i TG della rai), e il suo postino di fiducia Baldassarre ce l'ha recapitata direttamente a casa all'ora di pranzo. Ci teneva a farci sapere che i giudici sono tutti comunisti, che lui la Magistratura la vuole ai suoi piedi, che siccome qualche idiota l'ha votato lui della Legge se ne fotte.
E bravo il berluscone, e ci doveva far andare il boccone di traverso per dirci le solite stronzate che va blaterando da vent'anni?
Piuttosto, veda di cambiare truccatore, che quello di oggi gli ha messo tanta di quella cenere per coprire la pelata, che sembrava pettinato come Diabolik (che almeno è più onesto).
Ah, la cosa più terrificante è stata la frase finale a effetto: "E adesso, come sempre, al lavoro".  Cazzo, questo lo fa davvero, scommettiamo che in settimana propone la legge sull'impunità totale?

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Nel suo comizio a videocassette unificate, il piccolo dittatore ha farneticato cose che a ben guardare potrebbero anche essere interessanti, valutate nell'ottica di una riforma radicale della giustizia. Vediamo:
"In una democrazia liberale chi governa per volontà sovrana degli elettori è giudicato solo dai suoi pari, dagli eletti del popolo ... Il governo è del popolo e di chi lo rappresenta, non di chi avendo vinto un concorso ha indossato una toga ... In Italia le correnti politicizzate della magistratura imposero a un Parlamento intimidito e condizionato... E questo potere arbitrario e di casta, è stato illiberalmente esercitato nel 1994 contro un governo sgradito alla magistratura giacobina di sinistra"
Il governo è del popolo, giusto! E ammettiamo anche che ci siano correnti politicizzate della Magistratura dalle quali è giusto difendersi. Bene, deve essere il popolo a giudicare? Sono d'accordissimo. A condizione che venga rispettato il sacro e fondamentale principio che LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI.
Voglio dire: il popolo sovrano non dovrà giudicare solo il pelatino e il suo avvocato, se deve giudicare che giudichi tutti. Quindi, basta coi processi, tribunali, avvocati e arringhe. Basta con le prove, coi pubblici ministeri, coi Cirami e i Pecorella. 
Dice quel genio di Buttiglione: "Se Berlusconi fosse condannato sarebbe una sentenza contro metà degli italiani che lo credono innocente". Bravo, argomentazione ineccepibile! E allora da oggi... referendum!
Omicidio Marta Russo, volete voi che Ferraro e Scattone siano condannati?     SI   NO
Omicidio di Cogne, ritenete voi che Annamaria Franzoni abbia massacrato suo figlio?     SI   NO
Delitto di via Poma... Mostro di Firenze... Ustica... J.F. Kennedy... Jack lo Squartatore...    SI   NO      Altro che articolo 18!

 

Primo TG dell'anno, si parla di una riunione dell'Ulivo (pare esista ancora...). Inquadrati e/o intervistati, nell'ordine: Intini, Castagnetti, Boselli, Mastella, Chiti, Parisi. Brutti, grigi, inutili, come le loro parole. Ma secondo voi, i quarantamila del Palavobis, i manifestanti del 23 marzo, gli scioperanti del 16 aprile, i noglobal di novembre, i milioni di sinistra, dovrebbero sentirsi rappresentati da questa gente? Basta rispondere a questa domanda per capire come sia possibile che un ex cantante di balera piduista sia a a fare il capo del governo. E ci resterà pure a lungo, porcaputtana.
Dopo averli presi per il culo per anni sulla bicamerale, sulla cirami, sul conflitto d'interessi, su tutto, oggi il berluscone chiede collaborazione sulle riforme. Cosa fanno questi? Lo mandano a fare in culo memori delle batoste rimediate? No, si dicono possibilisti sul presidenzialismo, pronti ad avallare le decisioni dell'ONU sulla guerra, disponibili al dialogo costruttivo. Bravi, continuate a tirarvi martellate sui coglioni. L'ennesimo suicidio politico, quello definitivo.
Seeeeeeergiooooo!!!! Dove seeeeeiiiiiii????

PS: deve avermi sentito: Cofferati sarà il 10 gennaio prossimo al palacongressi di Firenze, all'incontro dell'associazione Aprile, coordinato da Nanni Moretti e Pancho Pardi.

 

 

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